Tiziano nasce a Pistoia il 22 febbraio 1959. A quindici anni,
vedendo in televisione un concerto di Bob Dylan ne rimane folgorato
ed è proprio in quel momento che decide d'imparare a suonare
la chitarra.
Ma ancor prima della chitarra, acquista un porta-armonica, convinto
di riuscire, prima o poi, a suonare anche questo strumento… E
così sarà!
Autodidatta, inizia la sua attività in band locali fino
ad approdare al blues e dar vita alle prime, significative, esperienze.
Nel '93 partecipa proprio al Festival Blues di Pistoia aprendo
la prima serata del "Bluesin" con la band "Blue
Magic Tones". Nel '95, con la "Acoustic Band" (Roberto
Spizzichino, Franco Santarnecchi e Milko Ambrogini), si muove verso
la ricerca di una sintesi tra l'esperienza del blues con quella
del jazz e della musica etnica. Con questa formazione partecipa
all'edizione '95 del "Bluesin" e da vita alla sua prima
tournée.
Dal 2000 il suo interesse si sposta verso la musica d'autore italiana,
in particolare verso Fabrizio De André. Nel 2002 lavora
alla rilettura ed interpretazione dei brani del grande artista
genovese e realizza il progetto "Shiloq" che vede la
partecipazione di collaboratori storici di De André (Giorgio
Cordini ed Ellade Bandini) insieme a valenti musicisti toscani
(Nico Gori, Maurizio Geri, Ettore Bonafé, Stefano Onorati).
E proprio con Shiloq, nel gennaio 2004, partecipa al concerto per
il 25° anniversario del live di Fabrizio De André e
della PFM al Teatro Tenda di Firenze (oggi Sash Hall).
Forse il fascino del cantautore genovese, forse quello che, più in
generale, la figura del cantastorie aveva da sempre esercitato
su Tiziano, fanno sì che proprio in questo momento decida
di dedicarsi alla composizione di musica e testi propri, oltre
alla traduzione di alcuni classici del folk e del rock americano
(Woody Guthrie, Bob Dylan, …). Contesto musicale che da
sempre lo ha più influenzato ed al quale Tiziano naturalmente
si riferisce.
Questa nuova prospettiva si concretizza allorquando, nel settembre
2006, prendono il via le prove del suo primo CD, che avrà il
titolo di "Zaccaria per terra". Per realizzare questo
progetto Tiziano si avvale di un affiatato gruppo di musicisti
toscani con i quali solitamente collabora (Marco Pierozzi, Carlo
Romagnoli, Carmine Bloisi, Paolo”Peewee”Durante), ed
in sole tre session (20-21-22 ottobre), allo Studio Larione di
Grassina, completa la registrazione, che verrà poi mixata
al Sonoria Studio di Prato da Andrea Benassai.
Ospiti speciali: Ellade Bandini (batteria), Giorgio Cordini (chitarra),
Ettore Bonafé (percussioni) e Roberto Poltronieri (pedal
steel, banjo, contrabbasso).
"Zaccaria per terra", pur rimanendo sconosciuto al grande
pubblico, ottiene un'ottima recensione sulla rivista specializzata "Buscadero" (mese,
anno) e permette a Tiziano di far girare la sua musica nei locali
della Toscana ed in alcuni club del nord Italia.
Nel maggio 2009 Luigi Grechi ( autore di canzoni come "Il
bandito e il campione" e fratello maggiore di Francesco De
Gregori) invita Tiziano sul palco del Festival di chitarra acustica
di Sarzana portando in scena proprio la sua traduzione di "Deportee" di
Woody Guthrie, "Clandestini" (Zaccaria per terra).
Siamo nel 2011 e, a differenza del primo CD, messo a punto in
soli tre giorni, Tiziano da più di un anno sta lavorando
al suo nuovo disco, collaborando con gli ormai noti Giorgio Cordini
ed Ellade Bandini a cui però si aggiungono Franco Testa
(contrabbasso), Pippo Guarnera (organo hammond) e ospiti del calibro
di Riccardo Tesi (organetto) ed Edoardo Palermo (mandolino) e dello
stesso Luigi Grechi (in "Solo come un cane"). il tutto è in
fase di rifinitura presso lo studio di Stefano Melone (anch'egli
collaboratore di De André nel suo ultimo disco "Anime
Salve"), a Pesaro.